Esercizi per l’aspirante alchimista

di Anna Fraddosio Commenta

 Abbiamo parlato tanto di alchimia in questi giorni, abbiamo conosciuto i vari simboli e i loro significati, ma l’alchimista quale scopo ha realmente? Perché tutti questi simboli poco comprensibili, e tutta questo mistero sui libri alchemici? Beh l’alchimia è per pochi, ma non perché gli altri siano stupidi, ma, perché l’alchimista aspira alla trasformazione del se, infatti le pratiche e i processi alchemici sono atti a trasmutare l’uomo in qualcosa di splendidamente superiore.

Il segreto degli alchimisti consiste nel “ricordo di sé”, lo sforzo di “restare presenti” produce il «fuoco alchemico» necessario per l’”Opera“. Il primo passo verso l’acquisizione della liberazione e dell’immortalità consiste in un accurato lavoro di “risveglio”, l’individuo deve cioè rendersi pienamente conto che allo stato attuale sta dormendo. Oggi vedremo degli esercizi per risvegliare il proprio se, ebbene dire per questo tipo di cose ci vuole pazienza, costanza, e la determinazione ad ottenere ciò che si vuole dalla propria mente e dal proprio spirito.

Gli esercizi di base sul “ricordo di sé” sono esercizi abbastanza semplici, ma che hanno bisogno della vostra completa dedizione, un classico esercizio per incominciare a ricordarsi che voi esistete e che state vivendo, potrete farlo mentre lavate i piatti, ma le varianti possono essere molte e cioè quando spazzate, quando scendete le scale, quando vi lavate i denti o vi fate la barba, quando mangiate un panino o fate la doccia, o semplicemente quando passeggiate, l’importante che l’attività non abbia un eccessiva durata, almeno per l’inizio. Per interdirci meglio, l’esercizio consiste nel fermare il “dialogo interno” della mente, durante queste azioni, e ricordarvi e sforzarvi di rimanere presenti durante tutta l’attività, riflettere su ciò che state facendo, di pensare che voi siete là in quel momento preciso non solo con il corpo ma anche con la mente, quindi non dovete lasciare che il corpo fisico esegua il lavoro da solo meccanicamente, ma dovete accompagnare la sua attività con la vostra presenza.

Vi sarà di certo capitato di pensare ad un fatto accaduto, e pensare che in quel momento non eravate realmente li, come se stesse sognando, ebbene in parte questo è vero, siamo abituati a fare tutto meccanicamente, svegliarci la mattina, fare colazione, lavarsi, vestirsi e andare a lavoro, senza minimamente pensare a cosa stiamo realmente facendo, lasciando che la mente vaghi per conto suo e il corpo faccia tutto da solo. Gli alchimisti invece cercando di essere il più presenti possibile con la mente per arrivare ad un livello di conoscenza superiore.

Ebbene quindi pensare mentre laviamo i piatti “Sto lavando i piatti, io sono qui adesso, in questa stanza e lavo i piatti, e la mente non sta vagando su altro”, quindi ricordarvi che la mente deve accompagnare il corpo nell’attività eseguita.

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